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Non-Profit Volunteer Organization

16/09/2018 - Nell' INCANTO della Rocca 2018

(Author carpanini )   

Domenica 16 settembre 2018 con inizio alle 15:00 prenderà il via nel Parco della Rocca Borromeo di Arona la sesta edizione di quella festa del canto che è la manifestazione canora itinerante “NELL’inCANTO DELLA ROCCA” organizzata dalla associazione “Amici della Rocca onlus-Arona” e dal “Coro La Rocca Cai” di Arona. L’evento ha il patrocinio del Comune di Arona e della Associazione Cori Piemontesi.

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Il canto è una manifestazione spontanea e cantare assieme ci dà sempre emozioni forti. Si canta dell’amore, del dolore, della vita e ci si sente uniti, vivi in un’epoca di grande isolamento. Questo è il messaggio che vorremmo fosse compreso e condiviso. La giornata vedrà la partecipazione di cinque formazioni corali provenienti da varie parti della nostra regione: il coro “GRAN PARADISO” proveniente da Pont Canavese diretto dal maestro Giovanni Usai, il coro “LA MONTAGNA” proveniente da Orbassano e diretto dal maestro Alessandra Segato, il coro “ IL QUADRIFOGLIO” provenienti da Borgo D’Ale diretto dal maestro Giuseppe Geraci, il coro “L’ECO” di Varallo Sesia diretto dal maestro Wilmer Baggio e il coro “ LA ROCCA CAI “ di Arona diretto dal maestro Mariangela Mascazzini. Particolare merito e grande ringraziamento va al nostro coro aronese “La Rocca Cai “al suo direttore Mariangela Mascazzini e al presidente Franco Bellini che, come in tutte le edizioni precedenti, hanno contattato e ottenuto la partecipazione degli altri cori, ai quali va il nostro grazie di cuore.

In questa manifestazione c’è una particolarità che ha coinvolto ed è stata valutata con entusiasmo da tutti i Cori che si sono susseguiti ed hanno vissuto l’esperienza delle edizioni precedenti. Ed è il sentirsi immersi, vivere, cantare nella natura. Infatti i cori non si esibiscono a turno su un unico palco come in una sala da concerto ma cantano in contemporanea ruotando su cinque postazioni immerse nella natura, dislocate in diversi punti del parco che oggi circonda quanto rimane di quella che era il Castello e possente Fortezza militare voluto e edificato dopo il 1439 dai conti Borromeo feudatari di Arona. Questa Fortezza costruita sulla Rocca e difesa da una triplice cinta di mura sovrastava il borgo murato di Arona e dominava a picco il lago consentendo il controllo di ogni tipo di traffico commerciale e militare attraverso quella che in quei secoli era la via obbligata del lago per comunicare con i paesi al di là dell’arco alpino del centro nord Europa. Sappiamo dalla storia che nel 1800 il Castello di Arona pagò a carissimo prezzo il fatto di essersi opposto e aver bloccato la colonna napoleonica in discesa dal Sempione.

Il Bonaparte vittorioso a Marengo emanò subito l’ordine di radere al suolo “in modo che non fosse più ricostruibile” il castello fortezza. Per eventi del caso rimasero comunque alcuni ruderi attorno ai quali oggi c’è questo bellissimo parco imposto all’attenzione nazionale dal successo nel 3° censimento “I luoghi del cuore” del FAI nel 2006. I nostri cinque cori cambieranno palcoscenico ogni 20 minuti. Esaurite le postazioni in un paio d’ore si ritroveranno poi uniti a cantare assieme alcuni brani nel cosiddetto ‘grande pratone’ del parco. Ripetendo quanto scritto recentissimamente dal trentino Andrea Zanotti, membro del consiglio direttivo del Centro Nazionale Coralità del Cai, il canto di insieme significa ascoltarsi, rispettare i tempi e la voce dell’altro, ed è un antidoto potente alla solitudine desertificante alimentata da una tecnologia invasiva alla portata di tutti ma soprattutto delle generazioni più giovani. Grazie quindi a tutti i Cori, grazie al loro messaggio umanistico.
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il percorso da seguire per la rassegna